Appunti per vita da neo single – Cap. 1 – La Lavatrice: questa sconosciuta

Appunti per vita da neo single

– Cap. 1 – La Lavatrice: questa sconosciuta

Diciamocelo chiaro, se non avete mai avuto a che fare con una lavatrice, se non per fissare l’oblò e sogghignare in modo demente quando la biancheria parte per i suoi 1400 giri di centrifuga, allora può essere un poco ostica da trattare e vi si può rivoltare contro, vomitando capi, una volta rigorosamente bianchi, diventati improvvisamente color pervinca o celestino pallido. Ma con pochi, semplici consigli se ne può venire a capo (anche di biancheria).
I programmi che principalmente userete saranno solo 2:
Cotone e delicati.
Individuateli nel selettore dei programmi e fateveli amici. Saranno praticamente gli unici che userete regolarmente, il resto lasciatelo per le amiche che vi faranno visita o per qualche anima pia in vena di opere caritatevoli.
Con COTONE lavate tutti i tessuti più resistenti: lenzuola, asciugamani, accappatoi, magliette, camice e jeans. Se i capi non sono molto sporchi 40° gradi possono andare bene. Mi raccomando, non dimenticatevi di mettere il detersivo e l’ammorbidente. Io ho provato ad addestrare il detersivo, in modo che si gettasse da solo nelle vaschette apposite, o nel cestello nel caso delle pastiglie monouso, ma non c’è stato niente da fare, il bastardo non ubbidiva mai!

Con DELICATI lavate tutti gli altri capi più delicati, tipo lana, sintetici e tutte quelle cose che non hanno un’etichetta visibile e comprensibile.

Inoltre:
  • Separate sempre i colorati dai bianchi.
  • Usate correttamente i due detersivi: uno normale e uno per i delicati. Se da una parte lavare i resistenti con un detersivo per delicati non fa danni, per contro, usare un detersivo normale con la lana potrebbe ridurre i vostri amati maglioni a dimensioni minime o rovinarli infeltrendoli.
  • L’ammorbidente: mettetene sempre almeno un po’, eviterete che i capi rimangano “troppo rigidi”
  • Se avete pochi indumenti da lavare e non avete emergenze o problemi d’asciugatura (spazio, clima umido, etc…)  aspettate di avere una quantità tale da non dover fare mezzo carico, altrimenti usate il programma di mezzo carico (se previsto per la vostra lavatrice) sapendo che i capi potrebbero comunque rimanere molto più umidi rispetto a un carico normale.
  • Leggete sempre le etichette. Nel dubbio trattate come delicato.
  • Preferite le monodosi che vanno nel cestello, le vaschette della lavatrice hanno la fastidiosa abitudine di sporcarsi coprendosi di residui spaventosamente simili a muffe mutanti.
  • Usate di preferenza detersivi liquidi, quelli in polvere potrebbero non sciogliersi completamente lasciando residui depositati sui capi che, nella migliore delle ipotesi, potrebbero irritarvi la pelle spingendovi a grattarvi contro gli stipiti delle porte, rendendovi molto più simili a orsi attaccati da un branco di formiche rosse molto arrabbiate, di quanto lo siate di solito. Nella peggiore delle ipotesi… potreste diventare indistinguibili dal vittime di un attacco con il napalm.

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