Finger Lime. Il caviale di limone ‘scoperto’ da quattro italiani

Finger Lime. Il caviale di limone ‘scoperto’ da quattro italiani

Si chiama finger lime, o caviale di limone. Una startup creata da alcuni giovani italiani lo sta proponendo con successo a chef e gourmet.

di Luigi Torriani

Il finger lime è un agrume di origine australiana, la cui polpa è costituita da “perline” cilindriche e trasparenti che assomigliano a caviale e uova di pesce. Già importato in Europa da tempo come prodotto di nicchia, potrebbe diventare nei prossimi anni un business importante, grazie a una promettente startup – fingerlime – creata da alcuni giovani italiani. La loro storia è stata raccontata di recente in un articolo–intervista su Business Insider.

Jacopo Dominissini (27 anni) e Andrea Sebastiano Sarli (24 anni) scoprono il finger lime nel 2015 in Australia, fanno una piccola importazione e lo sperimentano con successo in alcuni ristoranti di Milano. Nel gennaio del 2016 creano – insieme a Martina Cottino (27 anni) e a una figura senior (Marcello Cividini, 70 anni, che già importava in piccole quantità il finger lime) – una società (Jamm srl) e un sito, superando alcune iniziali difficoltà burocratiche dovute alla necessità di creare per l’importazione un nuovo codice doganale.

Ci sono quattro varietà di finger lime: Emerald (indicato per gli abbinamenti con pesci e molluschi); Byron Sunrise (da abbinare ai dolci); Pink Ice (per i cocktail, per esempio a base di gin); Yellow Gol (ad uso universale, in sostituzione del limone tradizionale). Il prezzo medio di vendita è di 150 euro al kg, e al momento il finger lime si può trovare: in alcuni ristoranti(ad oggi soprattutto a Milano, ma anche in Liguria, Piemonte, Emilia Romagna e Puglia); in alcune pescherie e in alcuni fruttivendoli milanesi; online sul sito della società, su fruttaweb.com e su artimondo.it.

Il business è in continua crescita, il finger lime è arrivato anche in Eataly e nella catena Il viaggiator goloso (marchio di Unes), ed è iniziata una produzione con coltivazione direttamente in Italia, per il momento a Francofonte in Sicilia, Lamezia Terme in Calabria e Latina nel Lazio, sotto l’egida del neonato Consorzio Italiano Finger Lime. In Australia ci sono due fioriture da gennaio a giugno, in Italia le fioriture dovrebbero essere sempre due, ma da agosto a dicembre. Nel 2016 la vendita è avvenuta quasi tutta attraverso i ristoranti, per un totale di circa 200 kg al prezzo di lancio di 200 euro al kg. Per il 2017 l’obiettivo dichiarato è di arrivare a 800 kg al prezzo di 150 euro al kg, con la metà circa delle vendite attraverso i ristoranti e l’altra metà sul web e attraverso gli altri canali (pescivendoli, fruttivendoli, negozi). La concorrenza per il momento è quasi inesistente, e l’obiettivo dei fondatori di fingerlime è di “conquistare” tutta l’Italia e di sbarcare poi con il finger lime Made in Italy nei grandi centri come Londra, Parigi e Dubai.

Sorgente: Finger Lime. Il caviale di limone ‘scoperto’ da quattro italiani – Universofood

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