Le mani in pasta

Ma è davvero normale infilare le mani nel cibo?

Per quanto io sia una pessima cuoca e per quanto la cucina non sia il mio regno, non ho potuto fare a meno di apprezzare la trasmissione Masterchef, in tutte le sue versioni. Mi piace scoprire nuovi cibi, nuovi sapori, nuovi metodi di cottura e così via. Tra l’altro, è davvero interessante constatare il modo con cui si affrontano gli stili, decisamente diversi, a seconda del Paese nel quale il reality è ambientato, ovvero come cambiano le consistenze e gli abbinamenti dei cibi. Ad esempio, Masterchef Italia si basa molto di più sull’alta cucina, sulla concezione artistica e qualitativa della ristorazione ad altissimi livelli, la versione americana punta di più sulla preparazione dolciaria e internazionale, mentre quella australiana verte sulla fusione culturale e culinaria delle varie etnie che popolano il continente.
Tuttavia, in tutte e tre le versioni, un fattore le accomuna… un qualcosa che, se vogliamo, è quasi raccapricciante…

In tutte le versioni il cibo viene toccato con le mani, manipolato in ogni momento, persino messo nel piatto senza alcuna protezione.



E il peggio è vedere come questi futuri cuochi lavorino in cucine, anche professionali (alcune prove vengono svolte presso ristoranti e locali in cui è prevista la ristorazione), senza alcun utilizzo di guanti. Scusate, ma le norme igieniche dove sono finite?
Per ovvi motivi legislativi, l’unica situazione che prenderò in considerazione è quella inerente la realtà italiana, non so e non voglio sapere come si regolano gli altri paesi del mondo, anche se conosco benissimo le realtà culinarie che esistono in altre nazioni.
Dunque, per quanto sia evidente che la pulizia sia alla base di un ambiente lavorativo, che viene a contatto con il cibo, e spesso questo fatto è anche sottolineato nelle varie puntate che vanno in onda, possibile mai che gli alimenti, manipolati a mani nude, non facciano sorgere qualche dubbio?

Non voglio entrare nel merito dello stato di salute dei vari concorrenti o dei vari cuochi professionisti che vengono ripresi all’interno dei loro ambienti lavorativi, mentre con dovizia di particolari dispongono i cibi nei piatti, non voglio nemmeno pensare se si siano lavati le mani prima di iniziare, ma il dubbio rimane e riporta a tutte quelle normative igieniche che costringono gli addetti, ad esempio alla distribuzione nelle mense, a indossare guanti protettivi. Chiunque manipoli del cibo, destinato alla distribuzione pubblica, è tenuto a indossarli. Perché in Masterchef no?
Vogliamo poi parlare del sudore che gocciola nelle pietanze, dei capelli (e peli) lasciati sparsi al vento, delle dita intinte in sughi, intingoli e salse?

Per carità, a casa mia, nell’intimità del mio antro culinario, faccio quello che mi pare e non ci penso nemmeno lontanamente a indossare guanti, cuffie o altro. E se sudo, prendo un asciugamano e mi detergo senza crearmi troppi problemi. Ma sono in casa mia, il cibo preparato me lo mangio io e se proprio ci sono altre persone invitate a cena o a pranzo sono amici o parenti che, a casa loro, fanno esattamente quello che faccio io.
Tuttavia, Masterchef e le varie location in cui vengono effettuate le varie prove, dovrebbero seguire altre regolamentazioni e altre norme destinate all’igiene pubblica.
O mi sbaglio?

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