L’Italia piace a tutti, peccato per i prezzi e Internet negli hotel

L’Italia piace a tutti, peccato per i prezzi e Internet negli hotel

Ecco tutti i risultati del report della startup Travel Appeal presentato al TTG di Rimini e basato sull’analisi recensioni online degli utenti

di LORENZA CASTAGNERI

L’Italia piace a tutti: a spagnoli e inglesi, a tedeschi e francesi e persino a noi italiani, di solito più avvezzi a lodare le bellezze straniere che i capolavori di casa nostra. Piacciono (parecchio) l’Umbria e la Basilicata, i Bronzi di Riace e piazza del Campo a Siena, l’accoglienza generale e la cucina. Peccato soltanto che nell’era del tutti sempre connessi gli alberghi lascino a desiderare in quanto a servizi Internet. Ed è sempre attuale l’idea che l’Italia «non si sa vendere».

SEI MILIONI DI COMMENTI ANALIZZATI

«Possiamo essere molto contenti dei risultati, anche se c’è ancora da lavorare. Ma lo scopo del report è proprio evidenziare i punti deboli su cui intervenire», spiega Mirko Lalli di Travel Appeal. Tra ottobre 2015 e ottobre 2016, la startup ha analizzato oltre 6.300.000 recensioni online pubblicate su Booking.com, su Tripadvisor, su Expedia e su altri canali minori, rivolte a un totale di circa 100mila strutture ricettive. I risultati sono stati appena presentati al TTG, la Fiera del Turismo di Rimini.

IL SUD È LA ZONA D’ITALIA PIÙ AMATA

Punto primo: l’82,4% degli ospiti ha un sentiment, cioè una visione generale positiva dello Stivale. Colpisce in maniera favorevole in particolare il Sud, seguito dal Centro e dal Nord. Travel Appeal ha incoronato la Basilicata «Regione con la reputazione migliore», apprezzata ben dall’86,6 per cento degli ospiti. «Del Meridione piace, in particolare la cortesia degli albergatori, oltre, naturalmente, alla posizione che parla da sola», spiega Lalli. Seguono la Valle d’Aosta e il Trentino.

 

Sorgente: L’Italia piace a tutti, peccato per i prezzi e Internet negli hotel | High Tech | Il Secolo XIX

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