Scappa se ti scappa!

Scappa se ti scappa!

da Repubblica.it

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La top ten delle toilette pubbliche più belle del mondo prosegue con un’altra soluzione londinese localizzata a Wembley.

Wembley

In questo caso è l’architettura a farla da padrona. Disegnata da Gort Scott, è una sorta di scrigno dorato (protetto da una griglia in parte aperta e quindi naturalmente ventilato). Settima posizione per una specie di installazione firmata da Miro Rivera sulle sponde del fiume Colorado ad Austin, in Texas.

Miro Rivera

Costruita dalla Town Lake Trail Foundation, una ong locale, insieme all’amministrazione, è un lavoro che si fonde perfettamente con il paesaggio contraddicendo così le usuali polemiche su questo genere di strutture.

La classifica si avvia alla conclusione con un salto in Giappone, a Shimodate, nella prefettura di Ibaraki. Realizzato dallo studio di Tokyo Shuichiro Yoshida, il piccolo edificio spunta fra due palazzi. Per la nona posizione si torna in Svizzera, a Uster  –  non distante da Zurigo  –  dove il comune ha lanciato nel 2011 il prototipo di un nuovo genere di infrastruttura urbana che sarà installata in altre zone della città nel corso degli anni.

Uster

Caratteristiche? La possibilità di realizzarne su misura (e di ogni colore) per ogni parte del territorio grazie alle strisce di alluminio, in una sorta di origami metallico che muta effetto al cambiare della luce solare. Ultima piazza per l’opera dello studio Lahz Nimmo Architects a Sydney, in Australia.

Lahz Nimmo

In particolare per la sfida, secondo molti osservatori vinta grazie alla massima semplicità delle linee, di integrare una struttura del genere in un grande parco  –  in questo caso il Centennial. Le toilette per uomini e donne si trovano alle estremità del grande cottage, l’ingresso  –  insieme ai lavandini  –  è invece posto centralmente, in continuità con il verde circostante.

Fonte: www.repubblica.it

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