Scuole, il 60% degli edifici senza certificato di agibilità

Scuole, il 60% degli edifici senza certificato di agibilità

Servono 13 miliardi di euro per mettere a norma le strutture scolastiche

di Giuditta Mosca

Quer pasticciaccio brutto de l’edilizia scolastica, avrebbe titolato Gadda, uno degli scrittori che sui banchi di scuola ci passa spesso. Nel cuore dell’estate del 2015 il ministero dell’Istruzione (Miur) ha presentato l’anagrafe dell’Edilizia scolastica, un documento atteso per 20 anni, ovvero da quando è stata varata la legge 23/1996.

Non possono essere interamente condivise le parole del ministro Giannini che ha definito l’anagrafe “un passo avanti enorme per la scuola e il Paese” e nemmeno quello del sottosegretario Faraone che ha sottolineato come “dopo 20 anni abbiamo un quadro dei nostri istituti“, perché fatto il censimento, il mondo si è fermato. Il 55% delle strutture scolastiche è stato costruito prima del 1976, anno in cui sono diventate effettive le norme sul certificato di agibilità. L’8% degli istituti scolastici (1 su 12) è stato costruito oltre un secolo fa e in 14 casi su 100 non ci sono informazioni sulle date di edificazione perché chi le gestisce non ha comunicato tutti i dati.

Più condivisibile invece la considerazione fatta da La Stampa, che ha stimato in 13 miliardi di euro la cifra necessaria per mettere a norma gli edifici scolastici italiani, sottolineando che una scuola su tre si trova in zone a rischio di terremoti e che solo l’8% è costruito nel rispetto delle norme antisismiche. Nei piani de La buona scuola sono previsti investimenti per 3 miliardi di euro fino al 2020, una cifra ben al di sotto di quella necessaria.

Sorgente: Scuole, il 60% degli edifici senza certificato di agibilità – Wired

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