Un duro lavoro

Un duro lavoro. E non per tutti

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Pochi sono professionisti, ma tanta è la richiesta. Una figura professionale ed un mondo che non conoscono crisi. Infatti, secondo diverse statistiche, due donne su 10 si sono rivolte a uno gigolò almeno una volta nella vita e quattro hanno pensato di farlo.
Sono per lo più consulenti o libere professioniste di età compresa tra i 46 e 55 anni, spinte a provare l’esperienza a causa delle scarse attenzioni ricevute dal partner o per solitudine.
C’è chi cerca un uomo disposto a capirle, chi un grande amatore e chi non bada a spese pur di avere quello che desidera.
Ma chi sono questi uomini che scelgono questa professione? A differenza della prostituzione femminile, in quella maschile prevalgano gli accompagnatori italiani,  di buona cultura e capaci di parlare più lingue.
Un certo Roy che si vanta  capostipite della categoria: «Quando ho cominciato con questo mestiere, i gigolò presenti in rete si presentavano in maniera aggressiva e volgare. Io ho creato da subito uno stile personale e un modo diverso di comunicare con la mia clientela».

Alexander invece è nel settore dal 2008: per lui, la definizione di accompagnatore racchiude il vero senso di questo lavoro, cioè «essere al servizio di una donna per le più svariate esigenze, anche non strettamente legate alla sessualità». Igor apprezza la parola escort: «Letteralmente significa ‘scorta’ e trasmette anche un senso di protezione, ancor di più gigolò».

Prestazioni differenti: dalla prima volta al sexual training

Testimoninza di Alexander

Alexander racconta di aver iniziato su suggerimento di un’amica che riconosceva in lui la capacità di far star bene una donna.
La stessa predisposizione che sembra aver favorito Igor, che ha iniziato un po’ per gioco e un po’ per curiosità: «Non è stato difficile per me entrare in questo mondo d’intrighi, illusioni, storie particolari. Secondo lui, le donne non hanno bisogno di sesso «ma di una persona che le ascolti e le faccia sognare per un’ora, una serata, un weekend».
OPERAZIONE GELOSIA. Roy al’occorrenza si finge un fidanzato o uno spasimante per fare ingelosire l’uomo che interessa alla sua cliente ma si offre anche come sexual trainer per chi a letto si sente insicura.
Peculiare il servizio ‘prima esperienza’ al quale si rivolgono  donne fra i 25 e 35 anni che hanno mancato l’appuntamento con la prima volta a vivono la loro “condizione” con disagio».

Le tariffe: dai 400 ai 1.500 euro per servizio

Igor: Vista l’assenza di un tariffario ci si basa molto sulla sensibilità della cliente per valutare il “regalo”.
Per Alexander  invece dipende molto dal contesto e dagli eventuali spostamenti: i suoi servizi partono dai 400 euro e arrivano fino ai 1.500.
Roy conta circa tre incontri a settimana e ammette di guadagnare proprio perché costa molto e viene scelto per questo, ammette anche di non disdegnare menage a trois o lasciarsi guardare mentre svolge il suo lavoro.
Tutti e tre i ragazzi dichiarano di non permettersi alcun sentimentalismo: solo lavoro, svolto al meglio, e basta. Non sembrano avere nemmeno troppo tempo per la vita sociale: palestra, riposo e lavoro.

Insomma è un duro lavoro.

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