Una settimana di…

Una settimana di…

di Paolo Fiorino

Passeggino autonomo

Dopo la valigia autonoma della settimana scorsa  arriva qualcosa di ancora più bizzarro: SmartBe, un passeggino che può girovagare in completa autonomia.

SmartBe

Progettato per chi ha un figlio neonato  ma non vuole rinunciare all’allenamento quotidiano, ha un motore elettrico e un sensore che mantiene costante la distanza del passeggino dal genitore.

SmartBe ha anche una fotocamera per controllare il piccolo quando non si è nella stessa stanza e perfino un portabottiglia e un paio di casse acustiche.
I prezzi dovrebbero variare dai 900 ai 2.900 dollari a seconda delle caratteristiche richieste.
Viaggia più veloce chi viaggia da solo, come diceva Rudyard Kipling, ma magari si perde il piacere di portare a spasso il proprio figlio.

 

Fullerene costoso

Il materiale più costoso del mondo arriva dall’università di Oxford: è un particolare tipo di fullerene, una molecola sferica costituita da 60 atomi di carbonio che racchiude al proprio interno un atomo di azoto.

Fullerene

I ricercatori di Oxford ritengono che, grazie alle proprietà intrinseche dell’azoto, la loro molecola di fullerene consentirà di ridurre fortemente le dimensioni degli orologi atomici e ne permetterà l’integrazione all’interno di smartphone dispositivi gps aumentandone a dismisura la precisione.

Di recente il Designer Carbon Materials ha venduto 200 microgrammi di fullerene, cioè meno della metà del peso di un capello umano, per circa 30 mila euro a un consorzio di ricercatori statunitensi e britannici intenzionati a studiarne le potenzialità.
Gollum
Una valutazione è stata fatta da Gollum che, messo davanti a qualche microgrammo di questo stupefacente materiale, ha esclamato: “Il mio tessssoro!”

 

Quadri per non vedenti

Si allunga l’elenco degli utilizzi utili della tecnica di stampa in 3D grazie a un’idea dell’azienda 3DPhotoworks che consentirà a non cedenti e ipovedenti di apprezzare i più grandi capolavori dell’arte pittorica mondiale.

Per ora questa tecnica ha dato vita alla rivisitazione di capolavori quali la Monna Lisa di Leonardo da Vinci e il Ritratto del dottor Gachet di Vincent van Gogh, ma il prossimo passo prevede di stampare in tre dimensioni anche le fotografie con l’obiettivo di rendere arte e fotografia alla portata dei 285 milioni di persone non vedenti o ipovedenti.
Quadro3D
Il progetto utilizza un software che effettua la scansione digitale di immagini bidimensionali e ne elabora una versione in 3D tenendo conto di dimensioni, profondità e texture dei soggetti ritratti.
Il quadro viene quindi stampato in 3D e successivamente colorato come l’originale.
L’iniziativa è stata sperimentata con successo, rendendo fruibili dai non vedenti alcune mostre allestite in musei americani e canadesi.
Da noi nel frattempo si studia ancora come rendere fruibili i musei…

 

Energia

Un sistema per ricavare elettricità dall’urina sta dando risultati promettenti nei test di laboratorio.

CalzePipi2

L’idea di un ricercatore dell’Università del West of England di Bristol è inserire un sistema di tubi integrati in un paio di calze per ricavare elettricità dalla pipì.
La camminata dell’utilizzatore attiva una pompa che mette in circolo circa 648 ml di urina in piccoli tubi di silicone flessibile che passano sotto ai talloni per connettersi a celle a combustibile microbiologiche integrate nel tessuto, all’altezza delle caviglie. A contatto con il liquido i batteri presenti nelle celle attivano una reazione chimica che provoca una differenza di potenziale, generando così elettricità.
In laboratorio il sistema ha generato energia sufficiente per alimentare un piccolo sistema di trasmissione di emergenza. Potrebbe essere sfruttato in ambito militare o dagli astronauti ma anche per trasmettere le proprie coordinate dopo un incidente aereo o in montagna. Il fatto che per attivare il sistema occorra camminare, garantisce che l’utilizzatore sia sopravvissuto.
Il problema più difficile da risolvere riguardo a queste calze è come convincere qualcuno a rammendarle quando si bucheranno…

 

TV trasparente

Panasonic, durante l’ultimo CES di Las Vegas, ha presentato un prototipo di televisore del tutto innovativo che sarà messo in commercio tra il 2018 e il 2020.

Tv Trasparente

La novità consiste in uno schermo di grandi dimensioni e completamente trasparente che, all’occorrenza, può diventare una mensola su cui appoggiare dischi ma anche vasi e soprammobili di ogni genere.
Il televisore diventa un oggetto meno invadente. Attendiamo il momento in cui diventerà anche più intelligente e deciderà di non trasmettere più certi programmi…

 

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