Una settimana di…

Una settimana di…

di Paolo Fiorino

Onde gravitazionali

I fisici del Ligo (Laser Interferometer Gravitational-wave Observatory) potrebbero aver appena rilevato il segnale di un’onda gravitazionale, cioè delle increspature dello spazio-tempo, predette un secolo fa da Albert Einstein come conseguenza delle equazioni di campo della teoria della relatività generale e generate da corpi estremamente pesanti, come per esempio stelle di neutroni che orbitano l’una attorno all’altra, o buchi neri che si fondono.

La possibile scoperta è stata preannunciata da un tweet di Lawrence Krauss, cosmologo della Arizona State University, ma l’entusiasmo è stato prontamente raffreddato da fonti interne a Ligo, secondo cui l’analisi dati è ancora in corso.
Abbiamo atteso un secolo: qualche mese di pazienza possiamo ancora permettercelo.

Giusto il tempo di progettare una tavola da surf gravitazionale per goderci le nuove onde alla maniera di Silver Surfer!

Nasa vs. asteroidi

La Nasa ha presentato il programma PDCO (Planetary Defense Coordination Office) con l’obbiettivo di supervisionare tutti i progetti da essa finanziati aventi lo scopo di rilevare e catalogare comete e asteroidi potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta.

Alla Nasa hanno approntato un utilissimo widget per permettere a chiunque di controllare i prossimi passaggi di asteroidi nelle vicinanze (si fa per dire) della Terra ma soprattutto, in ossequio alla locuzione latina che recita “Se vuoi la pace prepara la guerra”, i nostri paladini a stelle e strisce hanno riesumato un vecchio progetto della giapponese Atari.

Con questo nuovo progetto ci garantiremo la tranquillità perché, al costo di una monetina, potremo facilmente polverizzare qualsiasi asteroide dovesse incautamente incrociare il cammino del nostro pianeta.

ESA sulla Luna

La Luna diventa un obbiettivo dell’esplorazione spaziale europea. L’ESA (Agenzia Spaziale Europea) annuncia che sono in corso trattative con partner internazionali, tra cui agenzie spaziali e industrie private, per riportare equipaggi umani sul satellite del nostro pianeta entro la fine del prossimo decennio.

Un progetto ambizioso, che prevede l’utilizzo di rover lunari e robot teleguidati, destinati a partire ancora prima degli astronauti e quindi nei primi anni del 2020.
Secondo l’Esa, le strumentazioni e i sistemi di comunicazione sono già in corso di progettazione.
La Luna diventerà, in prospettiva, una base di partenza per l’esplorazione umana di Marte prima e, a seguire, del resto del sistema solare.
E se il Matt Damon di “The martian”, con l’ausilio di qualche semplice foglio di cellophane e della sola tecnologia di Hollywood, è riuscito a sopravvivere quasi due anni su Marte mangiando patate concimate con i suoi escrementi…

cosa riusciranno a fare gli astronauti che sbarcheranno sulla Luna col supporto della più avanzata tecnologia europea?

Violino stampabile 3D

Matt Hovalin ha rilasciato in Creative Commons il progetto di un violino acustico stampabile in 3D.

Il violino di Hovalin, arrivato alla versione 2.0, è ispirato a uno Stradivari ed è progettato con Autodesk Fusion 360.
È più resistente di uno strumento tradizionale, i suoi pezzi sono sostituibili in caso di rottura e per fortuna, vista la prevedibile qualità del suono che ne scaturirà, il suo volume audio è inferiore a quello di un violino tradizionale.

Valigia robot

L’azienda israeliana NUA Robotics ha realizzato una valigia robot in grado di seguire fedelmente il proprietario in totale autonomia.

La valigia si collega via bluetooth allo smartphone del viaggiatore e grazie a questo link e a una telecamera interna riesce a determinare la posizione del proprietario per seguirlo a distanza ravvicinata.
Il prototipo di trolley robot è in grado di evitare gli ostacoli ed è dotato di una potente sirena che suona se un malintenzionato cerca di rubarlo.
La valigia è anche in grado di segnalare la propria posizione allo smartphone del proprietario per evitare smarrimenti.
La tecnologia di NUA Robotics si presta per essere facilmente adattata ad altri utilizzi: dalla robotizzazione di carrelli del supermercato a diversi dispositivi per disabili.
Dall’avere dei bagagli al seguito, all’essere inseguiti dai bagagli il passo è davvero breve!

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