Una settimana di…

Una settimana di…

di Paolo Fiorino

Darpa robotics challenge

Vittoria del robot DRC-Hubo del team KAIST della Corea del Sud, che al Darpa robotics challenge si aggiudica un premio di 2 milioni di dollari.

I 23 robot in gara hanno si sono sfidati eseguendo otto compiti: guidare un’automobile, scendere dal veicolo, aprire una porta e attraversarla, aprire una valvola, bucare un muro utilizzando un trapano, attraversare un’area coperta di detriti, salire le scale e tirare una leva oppure inserire un cavo in una presa di corrente.
Tutti compiti che potrebbero essere svolti dai robot in aree pericolose o degradate (per esempio in un’area coinvolta in un incidente nucleare come Fukushima).
Ogni squadra aveva a disposizione due tentativi per completare il percorso e poteva fornire aiuto da remoto ai robot.
Il secondo posto è andato al team statunitense Ihmc Robotics, che si è aggiudicato un milione di dollari con il proprio Running Man (Atlas).
Chimp, il robot di Tartan Rescue (Carnegie Mellon University), si è aggiudicato il terzo posto e mezzo milione di dollari.
Il robot italiano Walkman, costruito dall’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova in collaborazione con il centro di ricerca Piaggio di Pisa si è piazzato al 17° posto a causa di un problema alle batterie.
Alcune indiscrezioni riportano che alla prossima edizione l’Italia farà valere la propria superiorità tecnologica schierando Mr. Zed

Superaerei

Darpa e US Air Force sono al lavoro per realizzare entro 8 anni un aereo in grado di volare a oltre 5 volte la velocità del suono, cioè 12 volte più veloce rispetto agli attuali aerei di linea.
Questo moderno prodigio dovrebbe essere in grado di viaggiare da una costa all’altra degli Stati Uniti in meno di 30 minuti.

Il progetto prevede che siano sviluppati nuovi materiali, nuovi sistemi di navigazione e nuovi motori, ma non nuovi sedili o nuovi dispositivi per il supporto vitale. Non si tratterà infatti, almeno in questa fase, di un aereo destinato al trasporto di passeggeri ma di un velivolo militare pilotato a distanza e destinato a trasportare solo armi ed equipaggiamenti.
Tutto questo dispendio di denaro ed energie creative quindi servirà solo ad aggirare la famosa legge di Murphy che dice che non appena una hostess serve il caffè l’aereo incontra una turbolenza.

Ecocapsula

Ecocapsula è un progetto dello studio architettonico slovacco Nice che sarà esposto nel padiglione Slovacchia di Expo 2015. Una casa mobile autonoma che consente di vivere ovunque senza necessità di allacciarsi a una rete elettrica.


L’abitazione ha infatti un sistema di approvvigionamento energetico che sfrutta pale eoliche e pannelli solari per generare elettricità in completa autonomia. L’acqua potabile è invece ottenuta raccogliendo e filtrando quella piovana. Ci sono tutti i comfort necessari concentrati in uno spazio minimo. Cucina, bagno, letto e zona lavoro sono condensati in un volume abitabile di soli 8 metri cubi. Non indicata per chi soffre di claustrofobia.

Sangue di dinosauro

Alcuni ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno trovato tracce di globuli rossi e di cellule in alcune ossa di dinosauri risalenti a circa 75 milioni di anni fa.

Tramite analisi al microscopio elettronico sui resti di un artiglio di un teratopode, su dei frammenti di tibia e costole di adrosauridi, di un casmosauro e di un ceratopside e con l’ausilio di uno strumento che pratica incisioni sparando un fascio di ioni, hanno trovato molecole di amminoacidi (le basi delle proteine) e catene proteiche avvolte in filamenti a tripla elica simili a fibre di collagene, la base del tessuto connettivo. I campioni rinvenuti sono stati sottoposti ad analisi con uno spettrometro di massa e sono stati comparati con un campione di sangue di emù, con i quali hanno mostrato molte similarità.
Gli appassionati dei lucertoloni della premiata ditta Spielberg & Crichton però resteranno delusi: le tecniche impiegate consentiranno di conoscere meglio la fisiologia di queste creature preistoriche ma non di estrarre campioni DNA.
Come diceva Homer Simpson: “Ci sono cose che tutto il suo denaro non potrà mai acquistare, ad esempio un dinosauro”.

Test di atterraggio per la missione Marte

Dopo il fallimento completo del primo test, in cui il paracadute che avrebbe dovuto frenare la caduta si lacerò, anche il secondo test preparatorio all’atterraggio della futura navicella, che porterà un equipaggio su Marte, è parzialmente fallito.

La navicella è stata portata alla quota di 37 chilometri con un pallone gonfiato con elio, poi è stata sganciata e, grazie alla spinta di un motore a razzo, ha raggiunto la quota di 55 chilometri. A questo punto, a una velocità di oltre quattro volte superiore a quella del suono, è stato azionato il Ldsd, acronimo di Low-Density Supersonic Decelerator che, gonfiandosi, ha ridotto la velocità a circa due volte e mezza quella del suono. Dopo di ciò è stato dispiegato il paracadute (il più grande mai realizzato) che però si è aperto solo in parte causando un ammaraggio piuttosto rude nei pressi delle isole Hawaii.

La Nasa ha programmato un terzo test nell’estate del 2016, con un paracadute che sarà modificato in seguito ai dati forniti dal test fallito, e nel frattempo sta reclutando Bear Grylls, il noto esperto di sopravvivenza, per il primo test con equipaggio.

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