Una settimana di…

Una settimana di…

di Paolo Fiorino

Microrobot

I MicroTug, minuscoli robot che sono in grado di trasportare pesi 2000 volte superiori al proprio, sono stati presentati a ICRA2015, la conferenza mondiale su robotica  e automazione che si è svolta a Seattle dal 26 al 30 maggio.

Le straordinarie capacità di questi minuscoli robot sono direttamente derivate dall’osservazione di gechi, bruchi e formiche dai quali traggono ispirazione per alcune loro caratteristiche fisiche.

Dai gechi ereditano la capacità di aderire al muri e vetri grazie a minuscoli peli che si appiattiscono quando entrano in contatto con le superfici e si distendono quando il robot deve spostarsi, dai bruchi prendono il movimento (prima spostano le zampe anteriori poi quelle posteriori quando le anteriori sono tornate a fare presa) e infine dalle formiche hanno acquisito il modo in cui muovono pesi molto superiori al proprio.

Al momento, visto che sono così piccoli, sono più che altro prototipi dimostrativi senza una vera utilità pratica ma in futuro potranno essere utili in molte situazioni di emergenza.

Acquisti Google

Secondo il Wall Street Journal, Google presto entrerà nel mondo dell’e-commerce con un pulsante “acquista” che comparirà assieme ai risultati delle ricerche solo in caso di annunci sponsorizzati.

Dopo aver cliccato il tasto per comprare l’utente sarà automaticamente trasferito a un’altra pagina di Google, personalizzata in base al venditore, sulla quale potrà completare l’acquisto scegliendo misure, taglie, colori e quantità.
Amazon ed eBay sono già in fibrillazione per la possibile concorrenza del gigante di Mountain View.

Chip fotonici

In occasione della Conference on Lasers and Electro Optics di San Jose, IBM ha mostrato il primo chip CMOS in grado di integrare componenti ottici accanto ai tradizionali componenti elettronici.

L’informatica sta entrando in una nuova era che richiede ai sistemi IT e ai servizi di cloud computing di elaborare e analizzare enormi volumi di dati in tempo reale. Questo implica un rapido spostamento dei dati tra i diversi componenti del sistema, senza congestione.
La fotonica del silicio, sostituendo i segnali elettrici con impulsi di luce, permette di diminuire enormemente i tempi di risposta tra le parti di un sistema informatico aumentando la velocità di trasmissione dei dati.
E’ stato stimato che in un secondo questo nuovo chip  sarà in grado di condividere 63 milioni di tweet o sei milioni di immagini, o di scaricare un intero film digitale in alta definizione in soli due secondi.
Fiat Lux!

Chip sottocutanei

Al Politecnico Federale di Losanna è stato realizzato un chip sottocutaneo in grado di misurare simultaneamente la  concentrazione di varie molecole nel sangue.
Il minuscolo sensore è stato presentato all’International Symposium on Circuits and Systems (ISCAS) di Lisbona.

Il chip comunica attraverso un comune smartphone e in futuro potrebbe aiutare i medici a controllare, in tempo reale, lo stato di salute di un paziente o il dosaggio di un determinato farmaco.
Questo chip costituisce un passo avanti della medicina personalizzata, nella quale lo studio di strategie terapeutiche a misura di paziente potrà consentire di aumentare l’efficacia di una cura riducendone gli effetti collaterali.

Insetti telecomandati

Un gruppo di scienziati dell’università di Berkeley, in California, in collaborazione con quella di Singapore ha equipaggiato un gruppo di scarabei in modo da poterli impiegare per la ricerca e il salvataggio in caso di catastrofe.

Per farlo, i ricercatori hanno dotato ciascun insetto di un ricevitore wireless installato sul dorso in grado di ricevere comandi da un operatore che può, tramite stimoli a livello dei muscoli dell’ala, indurre lo scarabeo a cambiare direzione.
Secondo gli studiosi siamo un po’ più vicini alla realizzazione di cyborg che potrebbero prestare soccorso nelle aree colpite da calamità naturali, come i terremoti, e in particolare dove l’accesso di persone è troppo pericoloso.
Una proposta alternativa pare che sia stata quella di telecomandare le zanzare per convincerle ad allontanarsi dalle nostre abitazioni…

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