Una settimana di…

Una settimana di…

di Paolo Fiorino

Telecomando mentale


L’emittente inglese BBC, assieme a This Place, società specializzata in design e interfacce, sta sviluppando Mind Control TV, un sistema per controllare con il pensiero alcune funzione di un televisore.
Sfruttando una cuffia per l’elettroencefalografia composta da due sensori, uno posizionato sulla fronte e l’altro fissato all’orecchio con una clip, permette di selezionare e avviare un programma televisivo senza l’ausilio di comandi fisici o vocali, utilizzando lo stato di concentrazione come una sorta di tasto invio. L’interfaccia fa scorrere una lista di programmi soffermandosi dieci secondi su ciascuno. Per avviare il programma basta aspettare che venga evidenziato e quindi concentrarsifino far avviare la riproduzione.
Le prestazioni sono molto lontane da un vero utilizzo commerciale e per il momento è possibile eseguire solo compiti molto semplici, ma si tratta di un primo passo verso la realizzazione di uno strumento che potrebbe offrire delle funzionalità interessanti a persone costrette all’immobilità.
Ciò che limita l’evoluzione di questa tecnologia è che comandare tramite il pensiero un oggetto come il televisore, che ha come effetto principale proprio quello di annullare il pensiero stesso, pare ancora un po’ troppo contraddittorio.

Droni vs zanzare

 
Project Premonition è un progetto, presentato al Microsoft Innovation TechFair di Washington, che punta sui droni per combattere la zanzara, l’insetto più pericoloso per l’uomo (in quanto portatrice di malattie endemiche).
Microsoft sta preparando una flotta di droni che possano sorvolare e controllare le aree più isolate del pianeta a caccia di zanzare portatrici di malattie come Dengue e Malaria, con l’obbiettivo di individuarle prima che possano venire in contatto con l’uomo ed evitare così che epidemie molto pericolose e difficili da debellare siano scoperte solo dopo che i primi pazienti hanno manifestato i sintomi.
Il progetto prevede anche lo sviluppo di trappole selettive che catturino solo le zanzare e che analizzino i campioni confrontandoli con i dati presenti in un grande database sul cloud.
Le trappole dovrebbero essere trasportate dai droni nei punti da controllare, con grande vantaggio degli operatori che attualmente devono lavorare con trappole molto meno pratiche e molto più costose da gestire.
In futuro grazie alla riduzione della popolazione di zanzare sarà quasi impossibile clonare animali estinti, ma di sicuro Spielberg riuscirà a trovare un metodo alternativo per i suoi prossimi Jurassic World.
 

Elettrodi contro il dolore

 
E’ stata presentata dalla startup milanese Wiseuna nuova linea di elettrodi flessibili, composti di silicone biocompatibile sovrapposto a uno strato conduttivo di platino e iridio, che possono essere utilizzati come ausilio durante le operazioni di rimozione di tumori cerebrali oppure contro il dolore cronico.
 
 
 
Gli elettrodi cerebrali, che saranno in commercio a partire dal 2016, possono essere impiantati nella corteccia cerebrale e possono essere lasciati per qualche ora nel caso di operazioni di rimozione di tumori, oppure qualche giorno nel caso di interventi chirurgici per l’epilessia (in questo caso servono a individuare quale area del cervello venga attivata durante le crisi per poter intervenire con precisione).
Nel caso del trattamento del dolore cronico possono essere impiantati nel midollo spinale (con la funzione di inibire gli stimoli dolorosi) e sono permanenti.
Questi elettrodi saranno disponibili solo dal 2018 perché, essendo permanenti, devono superare delle procedure di omologazione molto più complesse.

Computer ad acqua


Un team di ricercatori dell’Università californiana di Stanford, dopo 10 anni di studi e tentativi, ha messo a punto il primo sistema informatico ad acqua.
Il rivoluzionario processore trasferisce ed elabora le informazioni utilizzando goccioline d’acqua al posto degli elettroni: la presenza o l’assenza del liquido rappresenta, cioè, gli “1” e gli “0” del codice binario di un pc tradizionale.  
Questa macchina è in grado di compiere esattamente le stesse operazioni di un normale elaboratore anche se, almeno per ora, è molto più lenta.
Il nuovo processore si basa su un orologio, basato su un campo magnetico rotante, che serve a controllare la contemporaneità o la sequenzialità delle istruzioni che vengono eseguite.
Quando il campo magnetico viene attivato e inizia a ruotare, inverte ad ogni ciclo la polarizzazione di una griglia di minuscole barre di acciaio, sulle quali può scorrere acqua nella quale sono state disciolte delle nanoparticelle magnetiche.
Il flusso delle goccioline d’acqua può essere pilotato secondo uno schema ben preciso e predeterminato nel quale gli scienziati codificano l’informazione. L’obiettivo del progetto non è realizzare un’alternativa ai moderni computer ma sviluppare una nuova famiglia di macchine che possano manipolare la materia in base a specifiche regole.
Una prima applicazione di questa nuova tecnologia potrebbe essere lo studio delle interazioni chimiche tra le sostanze trasportate dalle gocce di liquido. Non ci sarà da stupirsi se tra qualche anno, richiedendo assistenza tecnica per il nostro pc, riceveremo la vista di un idraulico.

Catapulta elettromagnetica

La marina militare degli Stati Uniti sta sperimentando, a bordo della USS Gerald R. Ford, una portaerei di ultima generazione varata nel 2013 e che entrerà ufficialmente in servizio nel 2016, una nuova catapulta elettromagnetica per lanciare i velivoli, che dovrebbe rappresentare un miglioramento delle catapulte a vapore attualmente in uso la cui progettazione risale al 1949.
Il sistema di lancio a vapore consiste in un solco realizzato sul ponte di volo, all’interno del quale viene fatto muovere un sistema di aggancio che fa accelerare il velivolo.
Nell’istante del decollo, i pistoni situati sotto il ponte di volo vengono spinti in avanti dal vapore ad alta pressione fornito dalle caldaie della nave e la spinta, attraverso il gancio, viene trasmessa all’aereo. Il principio di funzionamento del sistema EMALS(Electromagnetic Aircraft Launch System) è lo stesso, ma in esso il sistema di aggancio, che serve per lanciare il velivolo, si muove a tutta velocità lungo le rotaie trainato dalla forza elettromagnetica.
Si vocifera che se la catapulta elettromagnetica non dovesse dare i risultati sperati, la U.S. Navy arruolerà i gemelli Derrick per sfruttare la loro famosa catapulta infernale.
 
 

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2 thoughts on “Una settimana di…

  1. Anonimo

    seguo sempre queste rubriche e le trovo divertenti! Bravi

  2. Tutta colpa di Paolo Fiorino e del suo inesauribile buon umore!

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