Valentino, Vaccini e Carni rosse.

Valentino, Vaccini e Carni rosse.

Questa settimana sui social impazzano e imperversano in tutte le salse questi tre argomenti.

Valentino Rossi Vs Marc Marquez

Il primo argomento inserito solo per parlare delle maggiori fonti di discussioni sulla rete lo liquido velocemente: per me ha ragione Valentino. Marquez è stato scorretto e la sanzione comminata al nostro dottore è ingiusta.

Vaccini

Sui vaccini ho qualcosa in più da dire. Intanto, cosa è un vaccino?

Il vaccino è un preparato contenente materiale costituito da proteinecomplesse a DNAeterologhe, cioè estranee, provenienti da microrganismio parti di essi, opportunamente trattato per non perdere le proprietà antigeniche, e finalizzato ad essere utilizzato nel conferimento di immunità attiva al soggetto cui viene somministrato. L’immunità deriva dalla stimolazione, nel soggetto ricevente, alla produzione di anticorpi neutralizzanti il microrganismo stesso. La maggior parte dei vaccini funziona inducendo una risposta umorale.
La vaccinazioneè un fondamentale intervento di Sanità pubblica, che si prefigge di proteggere sia l’individuo che la comunità. Le vaccinazioni sono un presidio preventivo fondamentale per la salute, la cui introduzione ha permesso di ridurre in pochi decenni, in modo sicuro ed estremamente rilevante, l’incidenza di malattie gravi e potenzialmente letali che erano diffuse da millenni, la mortalità dei bambini vaccinati e varie forme di disabilità nel mondo.
I vaccini utilizzati correntemente rispondono a rigorosi criteri di efficacia dell’azione vaccinale e di sicurezza clinica del preparato.
Per la “faccenda” della correlazione autismo e vaccini (che pensavo fosse già chiusa da tempo) vi rimando per un sunto al seguente articolo:
Poi, se volete il ritorno in voga di vaiolo, poliomielite e difterite peggio per voi. Io sono vaccinato e continuerò a vaccinarmi. Io credo nei vaccini che altro non sono che un’esposizione controllata e limitata a quello che potrebbe essere, nel caso lo incontrassi casualmente durante la mia vita, invalidante o letale.
Andate a vedere in giro per la rete cosa possono combinare Difterite, Poliomielite e Tetano poi forse deciderete se vale la pena rischiare per voi stessi e per i vostri figli.

Carni rosse.

Io le amo, ma proprio tanto. Ma non vivo solo di quelle e quando decido di consumarle, all’atto dell’acquisto cerco di usare quella cosa che nella vita di ogni giorno serve sempre e spesso ti evita i guai: Il BUON SENSO.
Se si comprano carni fresche un minimo di occhio su aspetto e colore si getta. Magari si guarda anche la filiera, oramai obbligatoria per tutti i tagli di carne fresca.
Per gli affettati, soprattutto quelli confezionati, buttiamo un occhio sulle etichette. Salvo frodi alimentari ci sono scritti anche eventuali conservanti. Se non ci piace quel che leggiamo… non compriamo o cambiamo marca.
A quello che ho potuto leggere in giro non è che ci sia una correlazione matematica assoluta fra il consumo di carni e lo sviluppo del cancro: semplicemente aumenta il rischio. Che è come dire: se esco di casa corro il rischio di essere investito da una macchina. Se cammino in mezzo alla strada il rischio aumenta. Se corro bendato contromano, in una corsia dell’autostrada, ho solo bisogno di un miracolo.
È una questione di esposizione al rischio e conseguenze delle scelte che si compiono.
Se mi vaccino mi espongo a un rischio (minimo) ma ottengo un vantaggio in termini di scelta (il rischio di ammalarmi per la malattia per cui mi sono vaccinato cala praticamente a zero. Per un periodo o a vita a seconda del vaccino).
Se mangio un chilo di carne lavorata (per lavorata si intende sottoposta a salatura, essiccatura, affumicatura, aggiunta di conservanti) al giorno ovviamente mi espongo all’aumento del rischio di cancro, ma probabilmente muoio prima per altri motivi.
Allo stesso modo se mangio 10 uova ogni giorno.
Ci vuole misura ed equilibrio. E ci vuole un’alimentazione varia. Badate bene… VARIA!


Almeno a parere mio non siamo fatti per nutrirci esclusivamente di vegetali, nel qual caso l’evoluzione ci avrebbe fatto perdere incisivi e canini sostituendoli con altri molari e ci avrebbe dato rumine, reticolo, omaso ed abomaso(apparato gastrico dei ruminanti).
A tal proposito un bell’articolo di un nutrizionista lo trovate qua:

http://sanipersempre.com – Vegetariano? No grazie

Non discuto le scelte alimentari di altri che possono decidere di mangiare o non mangiare determinati alimenti. Liberissimi di farlo. Ma come lascio a voi la libertà di mangiare tutta l’erba che volete, lasciatemi uguale libertà di esprimere il mio pensiero.

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