Il mondo naviga sul web con smartphone e tablet, sorpassati i computer

Il mondo naviga sul web con smartphone e tablet, sorpassati i computer

sul web con smartphoneSecondo i dati di StatCounter nel mese di ottobre il traffico generato dai dispositivi portatili ha superato quello dei pc. L’ascesa è stata rapidissima: nel 2010 l’utilizzo della rete da mobile era appena al 10 per cento

L’ascesa irresistibile di smartphone e tablet, ormai scelta privilegiata da molti quando si tratta di accedere a Internet, ha segnato un altro momento storico. Secondo i dati della compagnia StatCounter nello scorso mese di ottobre il traffico generato dai dispositivi portatili ha superato quello dei computer, un sorpasso avvenuto in tempi brevissimi visto che nel 2010 l’utilizzo della rete da mobile era appena al 10%.

I dati di StatCounter si riferiscono al numero di pagine visualizzate in assoluto e non indicano necessariamente che gli utenti stiano trascorrendo più tempo a navigare tramite un dispositivo mobile che con un desktop tradizionale. Nondimeno queste statistiche vanno analizzate anche alla luce del declino delle vendite di personal computer, ormai costante dal massimo storico del 2011, quando furono consegnati in tutto il mondo 363,8 milioni di personal computer, numero sceso a 275,8 milioni nel 2015.

In parallelo, invece, le vendite di smartphone continuano a crescere. I dati relativi al secondo trimestre del 2016, sulla base delle rivelazioni dell’istituto di ricerca statunitense Gartner, parlano di 344,4 milioni di pezzi consegnati, a fronte dei 330,3 milioni di smartphone venduti nello stesso periodo del 2015.

A guidare l’ascesa del web da dispositivi mobili – ora al 51,3% contro il 48,7% del traffico da computer – sono stati secondo StatCounter i mercati emergenti a partire dall’India, dove il 75% dell’accesso avviene attraverso dispositivi mobili. Il dato, spiega la società, è stato ottenuto analizzando oltre 15 miliardi di pagine visitate ogni mese in oltre 2,5 milioni di siti web. «Questi dati dovrebbero essere una sveglia soprattutto per le piccole aziende e i professionisti, affinché i loro siti siano ottimizzate per dispositivi mobili – spiega Aodhan Cullen, Ad di StatCounter -. Molti vecchi siti non lo sono. Chi vuole fare affari con i paesi extra Ue, come ad esempio la Gran Bretagna post Brexit, deve tenerne conto».

Fonte: La Stampa

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